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L'Abile Teatro presenta

MAGO PER SVAGO

Di e con: Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi
Genere: Teatro comico
Produzione: L’Abile Teatro
Durata: 35 minuti

Concepito come uno spettacolo muto, è in effetti tutt’altro che silenzioso.
Mago per Svago si rivela al pubblico grazie alla sua colonna sonora. Un ritmo trascinante che nei suoi accenti racchiude i momenti più significativi della storia. Racconta di un mago e del suo spettacolo, ma soprattutto, racconta di un assistente e del suo desiderio di conquistare la scena. La classica magia come la conosciamo, viene così riproposta in una forma inedita: una parodia di se stessa. L’assistente e il suo ricalcare il “grande mago”, gli imprevisti, gli errori, fino ad un epilogo che ribalta l’intera scena e commuove lo spettatore. Lo spettacolo rende possibili diversi livelli di lettura comunicando efficacemente al bambino grazie all’assenza di testi recitati e alla mimica claunesca dei protagonisti, ma ottiene anche il favore degli adulti, per gli esercizi di tecnica circense e il livello delle magie proposte.

Esistono due versioni dello spettacolo:

street edition 35 minuti

La “Street Edition” è immaginata per i festival di arti di strada, con un ritmo incalzante dal primo a l’ultimo minuto.

pop corn edition 60 minuti

La “Pop Corn Edition” è immaginata per un pubblico teatrale. Si prende libertà poetiche sul racconto del sogno facendo digressioni temporali nel dietro le quinte dello spettacolo e proiettando cortometraggi sui protagonisti.

MILANO CLOWN
FESTIVAL 2018

Spettacolo vincitore del premio del pubblico al:

APPROFONDIMENTO

I valori sono l’anima di ogni narrazione. E forse i più condivisi sono i sogni impossibili. Quelli che ti impediscono di addormentarti. Qualcosa come diventare il più grande mago che abbia calcato la scena, quando nella realtà sei solo un assistente. La verità è che il nostro protagonista ha un bicchiere di talento, in un mare di ambizione, ma è pur sempre vero che se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto, come tentare di rubare la scena al grande mago durante uno dei suoi spettacoli. La realtà così come se la immaginava, dovrà però scontrarsi con il rigore e l’inflessibilità del grande mago, aprendo ora un divario tra lui e il sogno che rincorre. Compreso di non poter ottenere ciò che vuole all’assistente non resta che una scelta: rinunciare al sogno, o rischiare il tutto per tutto, consapevole di poter perdere anche la sua attuale posizione. Ma d’altronde, la misura di un valore è direttamente proporzionale al rischio corso per soddisfarlo. Lo spettacolo progredisce attraverso questo conflitto, ma lo fa con l’umorismo tipico del clown bianco e l’augusto. L’umorismo è uno stato di grazia che rimette in equilibrio la vita, accorcia le distanze tra gli uomini e allevia le ingiustizie. La storia raccontata accelera ancora l’andatura, in un linguaggio che si fa sempre più cinetico, fino alla sua attesa risoluzione. Un finale che appaga emotivamente il pubblico, in quella che non è una fuga dalla realtà, ma un veicolo verso la realtà stessa.

Characters story of Mago Per Svago